Calcolo Mutuo e Prestito Online
Calcola la rata mensile, gli interessi totali e il piano di ammortamento del tuo mutuo o prestito.
Come Calcolare la Rata del Mutuo
Questo strumento calcola la rata del mutuo con la formula dell'ammortamento alla francese. È il tipo di rata costante più usato in Italia.
Formula della rata mensile
R = C × r / (1 − (1 + r)−n)
- C = capitale (importo del mutuo)
- r = tasso mensile (tasso annuo / 12)
- n = numero totale di rate (anni × 12)
Esempio pratico
Mutuo di 150.000€ al 3,5% per 25 anni:
- Rata mensile: circa 750€
- Totale restituito: circa 225.000€
- Interessi totali: circa 75.000€
Ammortamento alla francese
Ogni rata ha due parti: la quota capitale e la quota interessi. Col tempo il capitale cresce e gli interessi calano. La rata totale resta sempre uguale.
Tasso fisso vs tasso variabile
Con il tasso fisso la rata resta sempre uguale. Sai sempre quanto paghi. Con il tasso variabile la rata segue l'Euribor: all'inizio costa meno, ma può salire nel tempo.
La formula PMT
Le banche usano la formula PMT (Payment) per la rata costante. Il tasso annuo si divide per 12. Gli anni si moltiplicano per 12. All'inizio paghi più interessi e meno capitale. Col tempo succede il contrario. Per questo, chiudere il mutuo in anticipo conviene di più nei primi anni.
Consigli utili
Confronta sempre il TAEG, non solo il TAN. Il TAEG include tutte le spese extra: perizia, istruttoria e assicurazione. Mostra il costo reale del mutuo.
Come Funziona il Calcolo della Rata del Mutuo
La rata del mutuo è composta da due elementi principali: una quota capitale, che riduce progressivamente il debito residuo, e una quota interessi, calcolata come percentuale del capitale ancora da rimborsare. In Italia il piano di ammortamento più diffuso è quello "alla francese", in cui la rata è costante per tutta la durata del mutuo: nei primi anni si paga prevalentemente interesse, mentre la quota capitale cresce nel tempo. La nostra calcolatrice prende in input l'importo del mutuo, il tasso di interesse annuale e la durata in anni, restituendo la rata mensile, il totale degli interessi e il piano di ammortamento dettagliato.
Esempi di Calcolo Mutuo
Mutuo da 150.000 €, TAN 3,5 %, durata 25 anni: rata mensile ≈ 751 €, totale rimborsato ≈ 225.300 €, interessi totali ≈ 75.300 €. Mutuo da 200.000 €, TAN 4 %, durata 30 anni: rata ≈ 955 €, totale ≈ 343.800 €, interessi ≈ 143.800 €. Mutuo da 100.000 €, TAN 3 %, durata 20 anni: rata ≈ 555 €, totale ≈ 133.200 €. La differenza tra durata 25 e 30 anni può sembrare minima nella rata mensile, ma fa una differenza enorme nel costo totale degli interessi: scegliere bene la durata è una delle decisioni più importanti.
TAN, TAEG e Costi Accessori
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso "puro" applicato al capitale e usato per calcolare la rata. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), obbligatoriamente comunicato dalla banca, include anche tutti i costi accessori: spese di istruttoria, perizia, polizza incendio obbligatoria, assicurazione vita (se richiesta), imposta sostitutiva. Il TAEG è quindi il vero costo del mutuo da confrontare tra preventivi diversi. Altri costi una tantum da considerare sono il notaio (1.500-3.000 €), l'imposta di registro o IVA, e le imposte ipotecarie e catastali.
Quando Usare il Simulatore Mutuo
Prima di firmare un preventivo bancario, simulare diverse combinazioni di importo, durata e tasso ti aiuta a capire quale rata è effettivamente sostenibile per il tuo bilancio (regola pratica: la rata non dovrebbe superare 1/3 del reddito mensile netto). Permette anche di confrontare offerte di banche diverse a parità di importo, valutare l'effetto di un eventuale anticipo di capitale, decidere tra mutuo a tasso fisso e variabile (con il fisso conosci esattamente l'importo della rata; con il variabile la rata oscilla seguendo l'Euribor).
Domande Frequenti
Quanto posso chiedere come mutuo?
Le banche italiane in genere finanziano fino all'80% del valore dell'immobile (LTV - Loan To Value); il restante 20% deve provenire da risparmi propri o dal contributo di garanti.
Conviene di più un mutuo a tasso fisso o variabile?
Dipende dalle aspettative sui tassi di mercato. Il fisso offre certezza ma costa di più; il variabile è più conveniente in fasi di tassi bassi ma espone al rischio di rialzi. La scelta è personale e dipende dalla propria propensione al rischio.
Posso estinguere anticipatamente il mutuo?
Sì, in Italia (Legge Bersani 2007) l'estinzione anticipata sui mutui prima casa è sempre possibile senza penali; per altri immobili può essere previsto un compenso massimo del 1,9 % del capitale residuo, decrescente nel tempo.
Le agevolazioni "prima casa" influiscono sul calcolo del mutuo?
Sì, le agevolazioni prima casa riducono le imposte (registro al 2 % invece del 9 %, ipotecarie e catastali ridotte) ma non incidono sulla rata: la rata dipende solo da capitale, tasso e durata.