Risolvi Equazione di Secondo Grado

Trova le soluzioni di ax² + bx + c = 0 con formula risolutiva e discriminante.

ax² + bx + c = 0

Come Risolvere un'Equazione di Secondo Grado

Un'equazione di secondo grado ha la forma ax² + bx + c = 0, dove a ≠ 0.

Formula risolutiva

x = (−b ± √(b² − 4ac)) / 2a

Il discriminante (Δ)

Il discriminante Δ = b² − 4ac determina il tipo di soluzioni:

  • Δ > 0: due soluzioni reali distinte
  • Δ = 0: una soluzione reale doppia (x = −b / 2a)
  • Δ < 0: nessuna soluzione reale (soluzioni complesse)

Esempio

Risolvere x² − 5x + 6 = 0:

  • a = 1, b = −5, c = 6
  • Δ = 25 − 24 = 1
  • x1 = (5 + 1) / 2 = 3
  • x2 = (5 − 1) / 2 = 2

Relazioni di Viète

  • Somma delle soluzioni: x1 + x2 = −b/a
  • Prodotto delle soluzioni: x1 × x2 = c/a

Esempi Pratici Risolti Passo per Passo

Vediamo alcuni esempi concreti di applicazione della formula risolutiva. Esempio 1: per x² − 5x + 6 = 0, il discriminante vale 25 − 24 = 1, quindi le soluzioni sono x₁ = 3 e x₂ = 2. Esempio 2: per 2x² + 4x − 6 = 0, dividendo per 2 si ottiene x² + 2x − 3 = 0, da cui x₁ = 1 e x₂ = −3. Esempio 3: per x² + 4x + 5 = 0 il discriminante è 16 − 20 = −4, soluzioni complesse x = −2 ± i. Esempio 4: per x² − 6x + 9 = 0 il discriminante è zero e si ottiene una soluzione doppia x = 3, corrispondente a un vertice della parabola tangente all'asse delle ascisse.

Quando Usare la Calcolatrice di Equazioni Quadratiche

L'equazione di secondo grado è uno strumento fondamentale del programma di matematica della scuola secondaria di secondo grado, ma trova applicazioni concrete anche al di fuori dell'aula. In fisica viene usata per calcolare il tempo di caduta di un grave o l'altezza massima di un proiettile in moto parabolico. In economia compare nell'analisi del punto di pareggio fra ricavi e costi quadratici. In ingegneria civile e meccanica serve per il dimensionamento di strutture sottoposte a carichi non lineari. Anche nell'analisi statistica, la regressione polinomiale di secondo grado richiede la risoluzione di equazioni quadratiche per individuare i punti notevoli della curva.

Formula Risolutiva e Discriminante

La formula generale che risolve l'equazione ax² + bx + c = 0 è x = (−b ± √(b² − 4ac)) / 2a. Il termine b² − 4ac è chiamato discriminante e si indica con la lettera greca Δ. Se Δ è positivo l'equazione ammette due soluzioni reali distinte; se Δ è uguale a zero esiste una soluzione reale doppia; se Δ è negativo le due soluzioni sono numeri complessi coniugati nella forma α ± βi. Il vertice della parabola y = ax² + bx + c ha ascissa pari a −b/2a, ed è il punto in cui la funzione assume il suo valore minimo (se a > 0) o massimo (se a < 0).

Domande Frequenti sulle Equazioni di Secondo Grado

Cosa succede quando a vale zero?

L'equazione perde il termine quadratico e diventa di primo grado: bx + c = 0, con soluzione x = −c/b se b è diverso da zero.

Come si risolve un'equazione spuria, cioè quando manca c?

Per ax² + bx = 0 si raccoglie x ottenendo x(ax + b) = 0; le soluzioni sono x = 0 e x = −b/a, sempre reali.

Cosa significa discriminante negativo dal punto di vista geometrico?

La parabola non interseca l'asse delle x e le radici reali non esistono; le soluzioni sono numeri complessi e si studiano nel campo C.

Posso utilizzare questa calcolatrice per equazioni biquadratiche?

Sì, basta porre x² = t, risolvere l'equazione di secondo grado in t, e poi calcolare x = ±√t per ciascuna soluzione non negativa di t.

Esiste un metodo alternativo alla formula risolutiva?

Sì, il metodo del completamento del quadrato e la fattorizzazione diretta (quando i coefficienti permettono di trovare due numeri la cui somma è −b/a e prodotto c/a) consentono di risolvere senza applicare la formula completa.